Teatram? Si, grazie!

Essi, bella gente.. è esattamente cosi!!!!

Prendete, e leggetene tutti!!!!

PARTE TEATRAM: IL TEATRO MOBILE DI ROMA

A settembre la prima performance teatrale su un tram d’epoca dell’ATAC, con lo spettacolo d’improvvisazione dei Trama Libera Tutti

 

Roma – TeaTram – La compagnia dei viaggiaTTori propone al pubblico romano il primo spettacolo teatrale realizzato su un tram storico. L’evento è previsto per il 15 settembre e vedrà l’esibizione della compagnia “Trama Libera Tutti” con la performance d’improvvisazione “ImproBook”, dedicata al tema della letteratura. Il giovane quartetto romano coinvolgerà gli spettatori in modo imprevedibile e divertente, prendendo spunto dai loro libri preferiti.

TeaTram – La compagnia dei viaggiaTTori organizza rappresentazioni teatrali sui tram d’epoca dell’ATAC, vetture restaurate degli anni ’30, e propone un pacchetto completo d’intrattenimento con spettacolo, aperitivo e breve tour di Roma. Gli spettacoli sono scritti e pensati per lo spazio inedito in cui si svolgono, con l’obiettivo di valorizzare la “fruizione mobile” dell’arte.

La formula comprende due esibizioni a serata, ognuna della durata di circa un’ora e mezza, e lo spettatore ha la possibilità di vivere un’esperienza teatrale originale e godersi senza fretta i suggestivi scorci di Roma.
Tra settembre e ottobre sono già in programma un aperitivo con delitto con la compagnia “Gli Avvelenati” e altri spettacoli inediti.

Per maggiori informazioni: www.teatram.it o TeaTram Roma su Facebook

 

Heilàààà!!!

Hem, salve, permesso?

Son sempre io, la pigrissima padrona di questo blog.

Si, lo so, la mia latitanza, sotto diversi punti di vista, è imperdonabile!

Ma lasciate che vi spieghi  un po’ meglio come sono andate davvero le cose.

Ricordo perfettamente  che prima di Natale mi sono detta: “anche se quest’anno non posso andare in settimana bianca con amici e parenti, voglio partire ugualmente. Quindi, li raggiungo con il treno e stò solo tre giorni!!!”

Certo, non potevo immaginare quanto letale potesse essere questa mia affermazione, visto e considerato che la terza mattina del mio soggiorno sciistico in quel di San Candido, mi sono bellamente scrociata sulle piste, guadagnandomi un fantastico soggiorno di sei ore al pronto soccorso e vincendo un fantastico distacco osseo.

Precisamente, i legamenti posteriori del mio ginocchio sinistro , hanno deciso di abbandonare la mia spina tibiale che si è  antipaticamente fratturata.

E a nulla è servito usare il mio grande senso dell’umorismo, mentre mi rilassavo su una barella, in attesa dei risultati delle lastre. Purtroppo la diagnosi, non è voluta cambiare.

Quindi, i gentili infermieri  al mio servizio mi hanno costruito un gesso a regola d’arte dalla coscia al piede, mi hanno aiutato a rivestirmi per benino, mi hanno messo lo zainetto sulle spalle e con una simpatica pacca mi han detto: “ speriamo di rivederci, magari in giro a Roma e non qui”.

Come souvenir, mi hanno dato in prestito un bel paio di stampelle. Vogliamo mettere? Mica son cose da tutti i giorni.

Così, son tornata a Roma, e dopo una nuova visita in ospedale ( dove ho raccolto diverse simpatie ), è stato deciso che la mia guarigione, sarebbe stata in messa in mano ad un TUTORE. Un’oggetto di tortura.

Ho passato ben tre mesi e mezzo bloccata in casa, con questo cannone sulla gamba che, di tanto in tanto, veniva sbloccato dai medici per farmi riacquistare un po’ di piegamento.

E perché non ho mai aggiornato il blog con tutto il tempo libero che avevo, direte voi? Beh… posso rispondere cosi facilmente, da lasciare stupore e sgomento.

Mi giravano. Oh, se mi giravano. Quasi ad elica, oserei dire! Tra le notti insonni, senza trovare una posizione comoda per dormire, e le punture che dovevo farmi in pancia tutti i giorni, è stato un calvario.

Ora.. è pur vero che ho capito che non posso più nemmeno per scherzo pensare di andare in viaggio, e tornare perfettamente sana, ma ce lo vogliamo mettere che mi sono un tantinello rotta le cosidette?

Per fortuna adesso sembra tutto ok, ma le cose non sono tornate del tutto apposto. Purtroppo, al momento, le scale non riesco più a scenderle e salirle umanamente e non riesco nemmeno più a piegarmi e stare più in ginocchio. Inoltre, non so che conseguenze ne verranno in futuro, ma intanto posso affermare di camminare di nuovo. E il che, non è poco!

L’unica cosa che mi chiedo è: “ ma qualcuno riesce a spiegarmi perché il giorno che mi hanno messo quell’attrezzo del male, hanno montato le impalcature al mio palazzo, chiudendo di conseguenza la finestra della stanza, e quindi mi hanno anche murata viva?

Eppure, mi pareva di avere fatto un discorso di gioia ed allegria al nuovo anno!

PS: mi siete mancati!

 

Ciao anno nuovo…

..anche se sei arrivato da pochissimo, io tecnicamente ancora non ti conosco e credevo che per te valesse lo stesso. Ma pare che non sia così. Quindi, scusa se mi permetto di dirti questa cosa, ma che caspita vuoi da me?

C’è forse qualcosa che mi sfugge? Non è che tante volte nel calendario dei Maya, sono segnata pure io da qualche parte?

No perché sai, mi sfugge il motivo per il quale da quando sei apparso, non ne sta andando una dritta.

Voglio dire, parliamoci chiaro, io ero cosi contenta di andare quei TRE SPUTATISSIMI e DESIDERATISSIMI giorni in montagna a sciare, che MAI avrei creduto che sarei finita in ospedale per una frattura alla spina tibiale con conseguente distacco dei legamenti.

E poi sai, non serviva che oltretutto si ammalasse anche mio fratello. E questo è ancora peggio del mio danno fisico, capisci? Non ne ha avute già abbastanza?

Ora, non è che io voglia prendermela esclusivamente con te, ma devo per forza puntare il dito contro qualcuno, se no divento pazza!

A prescindere dal fatto che devo ringraziare la mia capacità di ridere sempre che, te lo garantisco, aiuta parecchio, pare che

le cose stiano migliorando.

I controlli del mio angelo, sono andati tutti bene e QUESTO è quello che conta. La paura è passata e si è spenta una bella preoccupazione.

Per il resto, il mio status di “Clara” ( l’amichetta di Heidi), tornerà alla normalità. Ci vuole tempo e pazienza.

Intanto , la notte continuo a sognare di lanciare via le stampelle e correre tipo Forrest Gump.

Comprendi, caro il mio 2012? Che volemo fa?

Stai attento… ti tengo d’occhio!!😉

On the floor of 2012

Salve gente.

Eccoci qua. Abbiamo varcato da pochissimo la soglia del nuovo anno, e magari tutti si aspettano un bel post ricco di buoni propositi.

Beh, non ci penso proprio.  Mi sento bene con me stessa, e va bene così! Mi basta andare avanti day by day come ho sempre fatto,  poi si vedrà.

Detto questo..

Buon anno a ME che sono pigra, disordinata e principessa.

A me che lo scorso anno ho avuto la fortuna di conoscere amici fantastici ( coi ditini, e non).

A me che amo ogni giorno di più le persone che sono nella mia vita da sempre.

A me che sono in guerra perenne con la mia salute, ma prima o poi la vincerò.

A me che ho sempre voglia di viaggiare.

A me che ho dei capelli ingestibili.

A me che se mi ci metto, so essere una rompiballe unica.

A me che la notte devo dormire altrimenti divento un GREMLINS.

A me che ho una nipote splendida, il fratello più bello del mondo e una famiglia d’oro.

A me che cerco la felicità nelle fotografie che scatto.

A me che amo la musica e adoro cantare.

A me che ho le bacchette magiche di Creamy.

A me che spero sia un anno sereno per tutti e faccio i miei più sinceri auguri.

Diamoci da fare eh🙂

Le amiche coi ditini…

.. sono quelle che conosci per caso.

Un giorno, decidi di aprire un blog, scrivi quello che ti passa per la testa, ed ecco che LEI arriva. Ti lascia un commento, poi un altro commento e poi un altro ancora. Tu fai altrettanto perchè la trovi assolutamente speciale e capisci che piano piano, ti stai affezionando.

A questo punto, cosa resta da fare? Conoscersi, mi sembra chiaro. Quindi, prendi un biglietto del treno e sei pronta per andarein quel di Arezzo. Ma come per magia, ecco che arriva un contrattempo. All’ultimo momento, un problema invalicabile, ti impedisce di partire ( e come se non bastasse, non ti permette nemmeno di farti avere il rimborso da Trenitalia).

Allora cosa fai? Conservi questi due biglietti, con la promessa che uno lo regalerai a LEI non appena avverrà l’incontro.

Dopo di che, il tempo passa, e finalmente, ci si riesce ad abbracciare. Non servono presentazioni. Lei ti nota tra la folla di una fiera ( rigorosamente in costume), urla “io ti conoscooooo” e non fa altro che saltarti addosso ed avvinghiarti in un abbraccio polipesco incredibile!

Così, nasce una bellissima amicizia. Lei ti coccola e tu le fai un pò da angelo custode quando non c’è troppa voglia di ridere. Grazie a LEI, conosci persone splendide ed altre amiche coi ditini super fantastiche. Quanto può essere bella questa cosa?

Sabato scorso ero da lei e mi son sentita proprio a casa. Si, qui lo dico e qui lo confermo, stare insieme dà proprio la sensazione di sentirsi a casa.

Posso esprimere tutti questi pensieri positivi in un giorno di pioggia come questo? Ebbene si!

E poi, LEI ha l’albero di Natale più GLAM che abbia mai visto!!!😉

Reload

Ok, ci sono.

Sembra proprio che dovrò ripartire da zero. Un pò perchè sono pigra, un pò perchè splinder ha deciso di defenestrare il mio blog.

Allora, quale occasione migliore per ripartire con la promessa di essere più presente?

Grazie alla mia adorata Lyppa che mi ha aiutata ad importare il blog su un nuovo indirizzo, mi impegno a ripartire!

Si, vai, mi piace!

Ah, si…

.. ho un blog. Giusto. Che sbadata.
E' che non sono ancora affatto riuscita a riprendermi dalla fine delle vacanze. Il ritorno al lavoro specialmente, è stato traumatico all'ennesima potenza. Come se un tir mi fosse passato sopra a tutta velocità ( .. potevo almeno prendere la targa, uff!!).
Però, ragazzi, diciamocelo. La mia estate è stata a dir poco pazzesca! Sarei pronta a rifare tutto senza pentimenti.
Quando sono partita per la crociera, ho dato ufficialmente il via ad un mese indimenticabile sotto parecchi punti di vista.
Ho fatto mia una piccolissima fettina di mondo che visiterei nuovamente da zero, anche subito. Ho mandato in ferie il cervello e non gli ho chiesto null'altro che di rilassarsi e non pensare a nulla.
Così, ho navigato nell'immenso blu ed ho mangiato con gli occhi le capitali del Nord Europa ( Copenaghen, Tallin, San Pietroburgo, Helsinki e Stoccolma). Non contenta, una volta rimesso piede a Roma, sono volata velocemente in Belgio.
Dalla bella Bruxelles, ho poi preso il treno per raggiungere la fiabesca Bruges e me ne sono totalmente innamorata.
Nonostante la stanchezza a palate, l'ho amata in ogni minimo dettaglio.
Come un bambino felice davanti ad un Plasmon, ho strabuzzato gli occhi davanti ad una splendida strada di mulini a vento. Con le mie fide compagne di sempre, abbiamo addirittura improvvisato uno spettacolo non indifferente sotto di essi, improvvisando salti,corse,  ruote ( erano solo vent'anni che non facevo una ruota..) e quanto altro, tutto prontamente fotografato.
Per chiudere in bellezza poi, son andata una settimana in montagna dalla mia famiglia a purificarmi un pò e a fare la zia a tempo pieno la mia bellissima nipotina.
Senza contare un paio di gite al paese in toscana, all'insegna delle risate più pazze e qualche avventura alla ricerca dei posti più improbabili, per inseguire concerti di buona musica ( della serie: "Ale, prendi le chiavi della macchina e andiamo a perderci!").
Insomma, come faccio adesso a riprendermi? Come faccio a ritrovare la carica giusta per fronteggiare la solita routine?
Ah, ci sono!!!! La prossima settimana, prenoto la crociera per il prossimo anno!!!
Geniale, no?😉